A sostegno dei più deboli. La Giornata internazionale della Diversabilità vedrà ancora una volta la Scuola di Bernalda grande protagonista. Con l’iniziativa intitolata “I Diritti di Antonio”. Domani mattina (3 dicembre), nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore si terrà una conferenza- dibattito sul tema. Dopo i saluti del padrone di casa, il dirigente scolastico professor Giosué Ferruzzi, interverranno il sindaco di Bernalda Domenico Tataranno, l’assessore alla Cultura Domenico Calabrese, l’assessora alle Politiche sociali Antonella Marinaro, il dottor Cristoforo Di Cuia, dirigente Asl di Bernalda e lo psicologo Giovanni Palmieri. Oltre agli studenti della classi quarte del Liceo Scientifico e dell’Istituto Tecnico commerciale e per Geometri e la V Afm, la classe del protagonista della giornata.

“Antonio M. – spiegano i referenti dell’iniziativa, i professori Gaetano Carriero e  Loredana Russo è un ragazzo con grave diversabilità. E che, da quest’anno, fa parte della quinta classe del corso Amministrazione, finanza e marketing. Il progetto, che abbiamo voluto dedicare a lui anche nel titolo, chiamandolo “I Diritti di Antonio”, si è svolto nel corso del precedente anno scolastico. I ragazzi hanno accolto con interesse e partecipazione l’iniziativa, coinvolgendo Antonio in molte attività, anche extrascolastiche, assieme alla sua famiglia, con alcuni momenti di convivialità. Il progetto – proseguono i docenti dell’Iis di Bernalda – ha aiutato tutti  noi a fare chiarezza su alcuni aspetti della disabilità e sulle sue problematiche, anche a livello di interazione con gli Enti pubblici; ma ci ha fatto comprendere quanta forza fisica e psicologica abbia bisogno una famiglia coinvolta nell’assistenza a una diversabilità grave, bisognosa di intervento 24 ora al giorno”.

Nel corso del progetto è stato realizzato un Diario, con riflessioni e interviste, appositamente elaborato per lasciare traccia ad Antonio di questa importante iniziativa formativa. In un percorso scolastico e di vita, all’insegna della laboratorialità.

Angelo Morizzi

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