Ferrandina-Policoro 0-1

Ferrandina P. Fraccalvieri (’91), Finamore, Di Serio, Pavese, Desimini, De Tullio, Parisi, Bustamante, Dametti, Grieco, Cissokho. A disp. Russo, Gallitelli, Pallotta, Sciandivasci, P. Fraccalvieri (’01). All. D’Angelo

Policoro Martinez, Bruno, Carbone, Moio, Dovito, Mastromarino, Nyang, Jawara, Ruiz, Bojang, Colley. A disp. Margherito, Lika, Giannini, Guida, Montemurro, D’Agostino, De Iudicibus, Di Pierri, Brunacci. All. Tortorelli

Arbitro Marvulli di Matera

Reti 42’ p.t. Bojang

Va al Policoro il derby del Materano della tredicesima giornata del campionato di Eccellenza. Al Comunale di Salandra gli jonici passano al 42’, grazie alla rete di Bojang, e capitalizzano centrando l’obiettivo tre punti. Gara comunque sempre in bilico e sostanzialmente equilibrata, con un Policoro che dimostra di essere squadra in grado di ambire a posizioni, se non proprio di primato, quantomeno da playoff. Il Ferrandina, invece, punta alla salvezza ma dovrà sicuramente essere rinforzato con uomini di esperienza e potrà, poi, concorrere per l’obiettivo con buonissime probabilità di successo. Al Comunale le due squadre si affrontano con sufficiente personalità e voglia di vincere.

Nella ripresa, se il Policoro controlla e si rende pericoloso, il Ferrandina cerca di serrare le fila per agguantare il pareggio, ma non centra l’obiettivo e incassa la terza sconfitta consecutiva che, complice anche la concomitante vittoria del Pomarico, fa retrocedere gli aragonesi di una posizione in classifica. Ora, infatti, il Ferrandina è terzultimo, con alcune dirette concorrenti che, peraltro, hanno gare in meno. Urge, dunque, una decisa inversione di tendenza per la squadra del presidente Mimmo Pepe, mentre il Policoro festeggia e si concentra sulla prossima gara, che vedrà gli jonici impegnati contro il Castelluccio. A fine gara, comunque, tanta delusione in casa Ferrandina, nella consapevolezza che la strada per la salvezza è lunga, anche se i rossoblù della Valle del Basento mantengono intatte le proprie chance.

A conti fatti, dunque, una gara che non cambia il futuro prossimo delle due squadre, anche se lo indirizza in un certo modo. Il campionato è ancora lungo e ci saranno occasioni per riscattarsi.

Piero Miolla

Foto di Michela Lo Ponte

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