L’Arpab effettui le analisi chimiche sulle acque superficiali e sui sedimenti fluviali del fiume Bradano.

La richiesta arriva dal Comune di Montescaglioso stante la preoccupazione derivante dal fatto che, nelle ultime settimane, su tutto il territorio comunale si è percepito un olezzo definito poco gradevole, la cui causa non è stata ancora individuata. Per l’effetto, l’assessore comunale all’Ambiente, Cosimo Mongelli, di concerto con l’Osservatorio Ambientale Comunale, ha effettuato alcuni sopralluoghi nella valle dell’asta fluviale citata. Dai quali è emerso che le acque del fiume Bradano hanno una colorazione anomala, tendente al marrone.

“I sopralluoghi – ha spiegato il sindaco, Vincenzo Zito – sono stati effettuati al fine di garantire una corretta informazione circa la provenienza di quell’olezzo che, voglio ricordarlo, era percepibile soprattutto nel centro abitato, oltre che nella valle del Bradano. Pertanto, l’Amministrazione comunale nella persona dell’assessore Mongelli ha effettuato lungo la Valle predetta un vasto e dettagliato sopralluogo, di concerto con l’Osservatorio. Il responso è stato chiaro: il fiume ha la colorazione descritta. A questo punto, con la nota di oggi (ieri per chi legge, ndr), abbiamo chiesto urgentemente all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente di procedere alle necessarie analisi. Vogliamo capire se qualcuno ha commesso qualche infrazione e, in ogni caso, da dove arriva questo olezzo e perché il Bradano si è colorato di marrone”.

Avete per caso qualche sospetto? “Abbiamo qualche percezione – ha spiegato Zito – ma per il momento preferiamo non renderla nota e, come detto, aspettiamo che Arpab faccia il suo prelievo e che ci renda noto cosa è accaduto, quali sono le cause di questo cattivo odore. Poi, in seguito ai risultati ufficiali, laddove ve ne saranno i presupposti, agiremo per tutelare i cittadini. Proprio i cittadini, anche in forma privata, hanno sollecitato un approfondimento e, anche per questo, l’assessore Mongelli ha posto in essere l’azione di sopralluogo citata, che comunque rientra nell’attenta campagna di sensibilizzazione e monitoraggio ambientale posta in essere dall’assessore e dal presidente dell’Oac, Donato Ditaranto”.

Montescaglioso, dunque, vuole vederci chiaro e, soprattutto, appurare che il fenomeno citato non sia figlio di eventuali violazioni di legge da parte di qualcuno.

Piero Miolla

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