“Siamo entrati in campo con un pizzico di timidezza e abbiamo preso il gol per una mancanza di attenzione. Poi, però, è stata tutta un’altra musica”.

Così Fomo Herve Youmbi ha commentato l’importantissima vittoria casalinga per 3-1 conseguita dal Pomarico ai danni del Moliterno, ora raggiunto a quota 23 punti. “Va anche detto, però, che sul gol del Moliterno c’era un probabile fallo ai danni di Pablo Gambetta, non fischiato dall’arbitro. Poi abbiamo pareggiato quasi subito con Domenico Grittani che, ricevuta palla su mio assist, ha scartato due avversari e ha colpito di sinistro. Il raddoppio è arrivato su rigore, fischiato per un fallo sullo stesso Grittani che, dopo essersi inventato una giocata, è stato messo giù in area: è stato lo stesso Grittani a trasformare. Nella ripresa ci siamo abbassati un po’ per rifiatare, visto che nel primo tempo avevamo spinto tanto, ma abbiamo trovato il gol del 3-1. Paolo Giasi di testa ha messo in rete dopo che, su azione di calcio d’angolo, io, sul primo palo, avevo spizzato la palla, finita poi sul secondo palo dove c’era Giasi”.

Archiviato il racconto dei gol, Youmbi ha poi ammesso: “Abbiamo giocato contro una bella squadra e non è stato facile, anche per il fatto che era la terza partita in sette giorni. Non è mai facile giocare con questi ritmi: bisognerebbe avere una rosa ampia per fare turnover, ma c’è da sottolineare anche la forza del Moliterno. Dopo la debacle di Ripacandida bisognava riscattarsi dinanzi ai nostri tifosi e, in più, la gara era importante perché si trattava di un confronto diretto”. Adesso testa e gambe alla gara di domenica. Youmbi chiama il Pomarico alla continuità: “Di solito non siamo continui, e anche questa settimana non lo siamo stati. Però a Melfi abbiamo una bella opportunità di invertire questa tendenza”, ha concluso l’attaccante del Pomarico.

Piero Miolla

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